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Premio internazionale Sport Civiltà 

Il Presidente Massimo Zanetti ha ricevuto a Parma il Premio Internazionale Sport Civiltà.

Lunedì 13 novembre, al Teatro Regio di Parma, si è svolta la quarantunesima edizione del Premio Internazionale «Sport Civiltà», la manifestazione organizzata dalla sezione di Parma dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, presieduta da Corrado Cavazzini, con il patrocinio di Comune di Parma, Provincia di Parma, Camera di Commercio di Parma e Coni Nazionale e la collaborazione di numerosi «sostenitori».
 
Nonostante il maltempo, la manifestazione, presentata dal giornalista Massimo De Luca, Vicepresidente della Giuria del Premio, e dalla giornalista di Tv Parma, Francesca Strozzi, per la regia di Marco Caronna, ha visto la presenza dei premiati (a parte lo scrittore Carlo Lucarelli, raggiunto telefonicamente, in quanto influenzato e bloccato sia dalla febbre che dalla neve), scelti dalla prestigiosa Giuria del Premio, presieduta da Vittorio Adorni, e di artisti, come l’acrobata Alessandro Maida, la cantante conosciuta ad X Factor Silva Fortes, il coro delle Voci Bianche diretto da Beniamina Carretta e il super batterista di nove anni, visto già ad Italian’s Got Talent, Edoardo Lovatti.
 
Il giornalista di Sky Alessandro Bonan, la Fondazione dedicata alla memoria del calciatore Niccolò Galli, il campione di sci nautico Daniele Cassioli e poi ancora le promesse (e quasi già certezze) del ciclismo Elena Pirrone e Letizia Paternoster, l’imprenditore del caffè Massimo Zanetti, il «Re Leone» del ciclismo Mario Cipollini, l’ex campione del mondo di Spagna 1982 Fulvio Collovati, l’alpinista Marco Confortola e poi il capitano del Parma Calcio 1913, Alessandro Lucarelli: ecco il cast che ha reso indimenticabile l’edizione 2017 di Sport Civiltà.
 
«Da giovane avevo un sogno: diventare un grande cantante lirico, alla Pavarotti per intenderci. Poi, un giorno, il maestro di canto mi disse: “Guarda Massimo, forse è meglio che vai a vendere il caffè...”. E da lì, è iniziata la mia avventura imprenditoriale». Massimo Zanetti, patron di Segafredo, sorprende la platea del Regio. Di sogni, ne ha comunque realizzati ben altri: la sua azienda è oggi il primo gruppo al mondo nel settore del caffè, con un marchio che si è imposto all’attenzione del grande pubblico proprio grazie allo sport: dal calcio (Bologna e Treviso) al ciclismo (con il Team Trek Segafredo), passando per la pallacanestro: della mitica Virtus Bologna, Zanetti è tra i maggiori azionisti.
 
Tra i suoi meriti, pure la «scoperta» di Ayrton Senna: «Me lo segnalò Bernie Ecclestone quando il campione brasiliano aveva appena 17 anni» rivela l’imprenditore, insignito del premio «Sport e Lavoro». «Le sue qualità erano allora già evidenti e, così, lo chiamai alla Toleman. Ayrton aveva un animo generoso: mi chiedeva continuamente di fare qualcosa per le popolazioni più povere del Brasile». Il braccio destro di Zanetti, oggi, è Luca Baraldi, dirigente sportivo che ha lasciato un buon ricordo anche a Parma: «Tra me e lui - dice - è stato subito un colpo di fulmine: a Baraldi ho affidato tutta la parte relativa alle sponsorizzazioni in ambito sportivo del mio gruppo. Segafredo continuerà a sostenere lo sport, eccellente strumento di aggregazione per i più giovani».

Massimo Zanetti - Premo Sport Civilta'